Città Studi a fianco degli studenti iraniani del Campus
In questi giorni di profonda incertezza e dolore, il Campus di Città Studi Biella ha voluto far sentire forte la propria voce a sostegno della comunità studentesca iraniana.
Tutto è nato da una lettera accorata inviata al Presidente di Città Studi da uno studente e rappresentante dei ragazzi iscritti al corso di Laurea Magistrale in Cultural Heritage and Creativity for tourism and territorial development dell’Università di Torino, che ha sede proprio qui a Biella.
Nella sua richiesta, lo studente ha dato voce all’angoscia di chi, lontano da casa, assiste a una catastrofe umanitaria aggravata da un blackout totale delle comunicazioni, che impedisce persino di avere notizie dei propri cari. Un appello affinché Città Studi, la loro “casa accademica”, non rimanesse in silenzio di fronte a tanta sofferenza.
Oltre le parole: la voce agli studenti
Per dare risonanza internazionale e locale alla loro testimonianza, Città Studi ha collaborato con la testata Newsbiella, facilitando una serie di video-interviste in cui i ragazzi raccontano in prima persona ciò che sta accadendo e l’importanza del supporto ricevuto dalla comunità biellese.
Le testimonianze fanno rabbrividire. Ascoltatele! 👉 Clicca qui

La risposta di Città Studi: un impegno concreto e corale
Città Studi non ha esitato a raccogliere questo grido d’aiuto. Scegliendo di ribadire che il Campus biellese è, e sarà sempre, uno spazio di libertà, ascolto e accoglienza.
“La cultura e lo studio sono ponti di dialogo che nessuna distanza o blackout può interrompere. Siamo con voi” – questo il cuore del messaggio di solidarietà che Città Studi ha diffuso sui canali ufficiali, unendosi alle voci dell’Università di Torino e di altre realtà del territorio biellese.
Perché la cultura non si ferma, e la solidarietà non ha confini.

Città Studi ha inoltre facilitato il dialogo degli studenti con i media locali.
Continuerà a monitorare la situazione e a dialogare con gli studenti per garantire loro il supporto necessario, anche dal punto di vista accademico, in questo momento storico così drammatico.





