A Biella ricerca, design e impresa si incontrano per ripensare il futuro dell’abbigliamento
Il 12 novembre a Città Studi si terrà il primo appuntamento di V.E.S.T.O., progetto di public engagement dell’Università di Torino. Al centro la moda adattiva: non solo una risposta ai bisogni delle persone, ma una nuova opportunità per il sistema produttivo, tra innovazione, formazione e inclusione.

Vestirsi è un gesto quotidiano. Ma non per tutti è altrettanto semplice. Una chiusura difficile da maneggiare, un pantalone che ostacola i movimenti, una camicia impossibile da indossare autonomamente: per milioni di persone scegliere cosa indossare significa ancora fare i conti con abiti progettati senza considerare le diverse esigenze dei corpi. Eppure, accessibilità, funzionalità e stile non sono obiettivi incompatibili. Da questa consapevolezza nasce «Vestire senza barriere», l’incontro in programma giovedì 12 novembre 2026, dalle ore 18.00 alle 20.00, nella Sala Bianca della Biblioteca Luigi Squillario di Città Studi Biella (C.so G. Pella 2B).
L’appuntamento inaugura V.E.S.T.O. – Vestire Eguaglianza: Società, Territorio, Opportunità, progetto di public engagement del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, nato per esplorare il ruolo della moda come strumento di cittadinanza attiva e partecipazione, mettendo in dialogo ricerca universitaria, territorio, imprese e terzo settore.
Al centro del confronto ci sarà la moda adattiva (Adaptive Fashion): un approccio alla progettazione dell’abbigliamento che parte dalle esigenze reali delle persone per tradurle in capi capaci di coniugare estetica, comfort, funzionalità e autonomia. Non si tratta semplicemente di modificare abiti esistenti o realizzare capi su misura, ma di ripensare il modo in cui la moda viene ideata, progettata e prodotta, affinché possa vestire davvero tutti i corpi.
La sfida riguarda anche il futuro dell’industria. La crescita della moda adattiva richiede infatti nuove competenze e figure professionali capaci di interpretare i bisogni delle persone, tradurli in soluzioni progettuali e accompagnarli lungo tutta la filiera: dalla ricerca e dal design del capo alla scelta dei materiali, dalla prototipazione alla produzione. Un percorso che punta anche a sostenere la nascita di un nuovo comparto produttivo, creando un ponte tra domanda di accessibilità, innovazione e capacità manifatturiera. L’obiettivo è formare professionisti in grado di far dialogare il mondo delle persone con quello della produzione, contribuendo a trasformare esigenze ancora troppo spesso ignorate in prodotti belli, funzionali e realizzabili anche su scala industriale.
Dopo i saluti introduttivi del Presidente di Città Studi Ermanno Rondi, il confronto, moderato da Eleonora Chiais, riunirà la giornalista Francesca Martinengo, esperta di moda adattiva, l’imprenditrice e fashion designer Elisa Giordano, Elisa Valenti del progetto ABITO e Gigliola Vinci, docente dell’ITS TAM. Esperienze e competenze differenti si incontreranno per affrontare le barriere ancora presenti nell’abbigliamento e le opportunità offerte dalla collaborazione tra progettazione, comunicazione, formazione e iniziative sociali.
La scelta di Biella non è casuale. “In un territorio in cui la cultura tessile e manifatturiera rappresenta un patrimonio di competenze e innovazione – sottolinea Eleonora Chiais, ricercatrice all’Università di Torino e Responsabile Scientifica del progetto V.E.S.T.O. – il dialogo tra Università, Città Studi Biella e ITS TAM può contribuire a immaginare nuove prospettive per il settore. L’obiettivo di V.E.S.T.O., d’altra parte, è proprio questo: un invito a guardare alla moda adattiva non come a una nicchia o a una risposta destinata a pochi, ma come a un terreno di ricerca, sviluppo e opportunità per ripensare il futuro dell’abbigliamento, all’incrocio tra inclusione, sostenibilità e innovazione”.
Al termine dell’incontro è previsto un momento conviviale con una degustazione promossa dall’associazione Ti Aiuto Io nell’ambito del progetto «Vino del Sorriso».
📌 DOVE E QUANDO:
- 🗓 Data: giovedì 12 novembre 2026
- ⏰ Orario: 18:00 – 20:00
- 📍 Location: Sala Bianca, Biblioteca Luigi Squillario, Città Studi Biella – Corso G. Pella 2b
- 🎟 Ingresso: Libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Per informazioni: biblioteca@cittastudi.org | Instagram: @progetto_v.e.s.t.o. | www.progettovesto.unito.it
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