Progetto RegioGreenTex e Recycling Hub

Rafforzare la circolarità tessile innovativa nelle regioni europee e creare il primo hub italiano di riciclo materie tessili

RegioGreenTex è un progetto da 13 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione Europea, che mira a promuovere gli investimenti nella circolarità tessile, trasformando il modello di business lineare in uno circolare.

Il coordinamento del progetto è affidato a EURATEX, che sottolinea l’importanza di RegioGreenTex nell’implementare la Strategia Tessile Sostenibile dell’UE e nel fornire sostegno agli investimenti per la transizione verde delle PMI.

RegioGreenTex promuove la collaborazione in ricerca e sviluppo tra 43 partner in quattro aree  fondamentali per l’industria tessile. I partner provengono da 11 regioni in 8 paesi Europei.

A livello italiano i cluster partner di progetto sono Po.in.tex- Città Studi e Next Technology Tecnotessile.

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Imprese partner e i loro progetti

Sono tre le imprese associate a Po.in.tex (Casalegno Tendaggi, DBT Fibre e Officina +39), che partecipano al progetto RegioGreenTex e che di recente, durante il meeting annuale del Consorzio, tenutosi in Portogallo e ospitato da CITEVE-Centro portoghese per l’innovazione tessile-, hanno esposto i loro risultati, partecipato a workshop e sessioni di networking e approfondito la conoscenza con i partner di progetto e PMI, nell’ottica di sviluppare nuove collaborazioni.

-ECO-DESIGN: CASALEGNO TENDAGGI. Sviluppo di tende trasparenti e tessuti decorativi ignifughi ma con alto contenuto di fibre riciclate.

-UTILIZZO DI MATERIE PRIME SECONDARIE: OFFICINA+39. Processo di stampa di tessuti naturali tramite Tecnologia RECYCROM-TM.

-RICICLO MECCANICO: DBT FIBRE. Riciclo meccanico migliorato per filatura pettinata e altre tecniche e applicazioni non tessili.

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La parola alle imprese

“RECYCROM-TM è un progetto che permette di ottenere dei coloranti da trasformazione chimica attraverso scarti pre-consumer – spiega Moreno Marchesini di Officina +39-. Quindi attraverso RECYCROM-TM diamo una seconda vita agli scarti tessili riducendo l’impatto ambientale”.

Noi ci occupiamo di una nuova linea per la rigenerazione  meccanica dello scarto tessile. I nostri input sono scarti tessili- chiarisce Filippo Comotto, DBT fibre-, e il nostro obiettivo è quello di migliorare l’output del riciclo meccanico. La nuova linea è pensata per il recupero della lana al fine di ottenere una fibra più lunga e performante”.

Recycling hub

Il progetto RegioGreenTex parte dalla mappatura, identificando i fabbisogni al fine di realizzare un’economia circolare tra regioni e cluster Europei e tra gli obiettivi principali c’è la creazione di un hub di riciclo. Infatti, sia Po.in.tex che il NTT stanno lavorando per creare l’unico hub italiano che si occuperà di riciclo tessile.

L’hub è in fase di sviluppo e potrà avvalersi sia delle competenze del distretto biellese che di quello toscano di Prato.

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