Collaboratore di cucina

 

Il corso, completamente gratuito, è rivolto a persone in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado e si terrà in orario diurno ed avrà una durata di 500 ore di cui 200 in stage. É rivolto a
Disoccupati giovani e adulti in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado.
Il collaboratore di cucina interviene, a livello esecutivo, nelle attività della ristorazione a supporto dei responsabili dei processi di lavoro e può trovare collocazione in tutte le aziende che hanno attività di
produzione culinaria (grandi alberghi, imprese di ristorazione collettiva, strutture dotate di una mensa interna o imprese di catering, ristoranti).
Al termine del percorso gli allievi dovranno essere in grado di:
– Definire e pianificare le fasi delle operazioni da compiere sulla base delle istruzioni ricevute e del sistema di relazioni;
– Scegliere e preparare le materie prime e i semilavorati secondo gli standard di qualità definiti e nel rispetto delle norme igienico -sanitarie vigenti;
All’interno del percorso verranno svolte delle esercitazioni e simulazioni per agevolare gli allievi nell’elaborazione di progetti affini alla realtà aziendale, la sede del corso è dotata di un laboratorio cucina,
che sarà utilizzato per la realizzazione di numerose attività pratiche.
Gli allievi che avranno frequentato almeno i 2/3 del monte ore complessivo e superato la prova finale, conseguiranno un attestato di qualifica professionale (Livello EQF 2).

 

  • Le iscrizioni sono aperte

Dettagli corso

Durata

500 ore

Giorni e orari

I corsi prevedono frequenza obbligatoria dal lunedì al venerdì

Sede

Città Studi Biella, Giuseppe Pella, 10

Stage

200 ore di stage

Dettagli corso

Durata

500 ore

Giorni e orari

I corsi prevedono frequenza obbligatoria dal lunedì al venerdì

Sede

Città Studi Biella, Giuseppe Pella, 10

Stage

200 ore di stage

Percorso formativo

Il percorso si articola in momenti teorici, attività pratica ed un periodo di stage.

I momenti teorici  consentono il trasferimento e la costruzione di un sistema di conoscenze che vanno a costituire il tessuto culturale di base e professionale specifico sul quale si inseriscono e si sviluppano le abilità pratiche.

L’attività pratica consente lo sviluppo del “saper fare”, la sperimentazione delle capacità caratterizzanti la professione in una situazione “protetta”, come in una sorta di palestra ove è possibile esercitarsi con il supporto del tutor/formatore e confrontarsi con i compagni, che rappresentano un riferimento e uno stimolo.

Lo stage rappresenta il ponte di congiunzione tra la formazione professionale e il mondo del lavoro, consente infatti di ridurre il problema principale della formazione qual è il “trasferimento” dell’apprendimento dall’aula al campo, il cosiddetto passaggio “dalla teoria alla pratica”.

Lo stage propone in linea generale, tre principali finalità:

  • L’ acquisizione da parte dei partecipanti al corso di un’immagine reale del mondo del lavoro
  • La verifica sul campo del proprio profilo professionale e delle competenze acquisite durante il percorso formativo
  • Lo sviluppo sul campo delle capacità tecnico-professionali specifiche della mansione.

Nel periodo di svolgimento dello stage vengono designati un Tutor aziendale e un Tutor appartenente all’Istituto i quali monitoreranno il processo di apprendimento attivato nel corso dell’esperienza in azienda.

Lo stage si svolgerà durante il percorso formativo per un totale di 200 ore.

Le attività di stage previste all’interno dei corsi di formazione finanziati dal FSE non rientrano nell’obbligo di comunicazione del CPI, trattandosi di stage esclusivamente formativi e non finalizzati all’assunzione, come da circolare n. 52/99 del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale del 09/07/1999 e da nota esplicativa del 04/01/2007. Il tirocinio formativo o stage è una misura formativa di politica attiva che permette al tirocinante di vivere temporanee esperienze all’interno di dimensioni lavorative per favorire una conoscenza diretta della dimensione “lavoro”, non si configura in alcun modo come un rapporto di lavoro subordinato.

Nel corso del processo formativo viene svolta di continuo l’attività di MONITORAGGIO allo scopo di verificare l’andamento del percorso ed eventualmente effettuare modifiche in funzione delle esigenze specifiche del gruppo di partecipanti.

In caso vi siano condizioni oggettive che impediscano lo svolgimento dello stage in azienda è prevista la realizzazione di un Project Work, inteso come un’occasione di approfondimento delle competenze apprese in aula e l’arricchimento delle abilità e conoscenze acquisite durante il percorso. I docenti delle materie principali del corso, in accordo con i coordinatori e i tutor organizzeranno una sperimentazione attiva che consiste nell’elaborazione di un progetto riguardante contesti reali vissuti, dopo una fase di apprendimento in laboratorio e/o in azienda.

 

CONTATTI

Hai bisogno di aiuto?

Richiedi informazioni
Compila il form sottostante selezionando il dipartimento di interesse

Dettagli