Inaugurata The Yard Biella

Una nuova casa per gli studenti nel cuore della città

Nei giorni scorsi si è tenuta l’inaugurazione ufficiale di The Yard Biella, la nuova residenza universitaria situata in Via Italia 84, realizzata da QQuanti Srl con il sostegno del PNRR e EDISU Piemonte con il coinvolgimento di Città Studi che va ad ampliare la sua offerta residenziale per gli studenti del campus.

L’evento e i protagonisti

All’evento sono intervenuti il CEO di QQuanti Olmo Falco, il Sindaco di Biella Marzio Olivero, il Presidente di Città Studi Ermanno Rondi, per EDISU Piemonte Sara Rainero e l’architetto Simone Scovazzo.

Le parole di Ermanno Rondi, Presidente di Città Studi

Come Città Studi, la realizzazione di alloggi universitari ha sempre rappresentato per noi una sfida prioritaria. Dinanzi a questo obiettivo si prospettavano due differenti percorsi: la creazione di un’unica grande struttura centralizzata oppure lo sviluppo di una rete di alloggi diffusi sul territorio. Abbiamo optato per questa seconda opzione, fermamente convinti che un modello diffuso consenta all’università di integrarsi pienamente nel tessuto urbano e sociale della città. Il percorso non è stato privo di ostacoli. Attualmente Città Studi dispone di 90 posti letto; tuttavia, le nostre proiezioni di crescita della popolazione studentesca stimano, entro il 2030, un fabbisogno di circa 400-420 posti letto sul nostro territorio, con una tendenza al costante incremento. Pertanto, sostenere simili progetti e disporre di tali infrastrutture significa promuovere lo sviluppo dell’università e degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), contribuendo al contempo a rivitalizzare l’intero contesto urbano. Desidero quindi esprimere il mio sincero ringraziamento a Olmo e a coloro che proseguiranno lungo questa strada, anche in vista delle prossime inaugurazioni. Un sentito ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale per il costante supporto e per l’impulso dato a questo genere di percorsi.

Una visione che valorizza il patrimonio

Durante l’inaugurazione, l’architetto Simone Scovazzo, progettista dell’edificio, ha raccontato la filosofia dietro l’intervento: l’obiettivo non era solo ricavare posti letto, ma restituire voce a un edificio rimasto a lungo inutilizzato, rispettandone il più possibile l’identità storica. Il progetto ha infatti mantenuto le murature originali, le antiche volte e i serramenti in legno delle facciate, coniugando il fascino dell’edificio storico con impianti e comfort moderni.

Scovazzo ha inoltre sottolineato il valore che la residenza può portare al quartiere Riva, storicamente segnato da un progressivo spopolamento: la presenza quotidiana degli studenti può contribuire a restituire vita e movimento alla zona, in sinergia con i lavori di riqualificazione del centro storico già avviati dall’Amministrazione Comunale.

Camere, servizi e spazi per la vita di comunità

La struttura conta 19 camere (singole e doppie) per un totale di 36 posti letto, e mette a disposizione degli studenti ampi spazi comuni pensati per la vita di comunità: aree studio e coworking, cucina e zona pranzo, palestra, lavanderia, sala relax e dehors.

Tra i servizi inclusi: Wi-Fi ad alta velocità, utenze, manutenzione, pulizia settimanale degli spazi comuni e accesso sicuro tramite badge. Nello specifico ogni camera è dotata di letto, armadio, scrivania, mini-frigo e climatizzazione autonoma.

Gli spazi comuni sono pensati per accompagnare gli studenti sia nello studio che nel tempo libero:

  • due ampie sale studio condivise e una sala più piccola e riservata, ideale per chi cerca maggiore concentrazione;
  • una zona relax con calcio balilla e TV per socializzare tra amici;
  • una palestra attrezzata con tapis roulant, panche e attrezzi;
  • una lavanderia con due lavatrici e due asciugatrici a disposizione;
  • una cucina dotata di fornelli a induzione, due forni, due microonde e tre frigoriferi, per rispondere alle esigenze di più studenti contemporaneamente;
  • zona pranzo e dehors esterno.

Un legame con il territorio

Gli appartamenti prendono il nome da luoghi simbolici del territorio biellese, tra cui Oropa, Bielmonte, Burcina e il Ricetto di Candelo, a rafforzare il legame tra The Yard e la comunità locale.

Due residenze, un unico obiettivo

Con The Yard Biella si va ad implementare l’offerta di soggiorno degli studenti fuori sede che possono scegliere se risiedere all’interno del campus grazie alla residenza di Città Studi oppure in centro città Via Italia 84 grazie a questa nuova struttura.

Due strutture differenti, unite dall’obiettivo di offrire agli studenti un luogo in cui vivere, crescere e costruire il proprio percorso universitario. Le residenze universitarie offrono agli studenti due diverse modalità di vivere l’esperienza accademica.

Prossimo step: settembre 2026

The Yard Biella accoglierà i primi residenti a partire da settembre 2026, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la comunità studentesca, non solo come luogo dove abitare, ma come spazio di incontro e crescita condivisa.

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Tag: #città studi #residenza universitaria #The Yard Biella