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Mostra Cortex di Anna Lanzone

L’artista biellese Anna Lanzone torna ad esporre le sue opere dal 10 ottobre in biblioteca con la mostra d’arte dal titolo Cortex, accompagnata da un testo critico di Sandro Montalto. L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con il Garden Club Biella e sarà una delle mostre parallele dell’ottava edizione di Selvatica - Arte e Natura in Festival. 

Anna Lanzone ha dedicato la sua ultima produzione artistica agli alberi e in particolare alla loro corteccia. Il suo interesse per le piante ad alto fusto, che con la loro bellezza vincono la gravità e si congiungono al cielo, è incominciato abbracciandole per scaricare le energie negative e caricarsi della loro positività. Una pratica meditativa e di profonda connessione con la natura che ha poi dato vita a questo racconto emotivo su carta, attraverso un uso sapiente del disegno.

Il percorso espositivo inizia con una betulla - scrive Sandro Montalto nel suo testo critico - detta “la pianta della luce” (la bacchetta dei maestri di scuola medioevali era spesso fatta di rametti di betulla intrecciati) così comune nella nostra zona e la prima ad essere stata ritratta, e si chiude con il ritorno della stessa pianta ora in piccolo gruppo, come se fossimo solo all’inizio, solo al primo giro di un’entusiasmante ed inquietante moltiplicazione di creature vegetali che si reimpossessano del campo. Anna Lanzone sa comunicare il suo amore per queste entità che sottovalutiamo perché ci circondano da sempre, che spesso abbiamo addirittura maltrattato e depredato, e le elogia nel modo migliore: consegnandoci cortecce non reinventate ma fedelmente riproposte. Come a richiamarne la naturale e spontanea bellezza invitando però subito a tornare all’originale per osservarlo nella sua totalità, ammirarlo e magari abbracciarlo così da entrare in contatto con ciò che gli alberi custodiscono: memoria, pazienza, armonia, energia, così come sarebbe accarezzare un elefante o una roccia che aspetta da sempre. Accarezzare quel volto senza occhi che protegge milioni di vasi e si adatta, docile e forte a un tempo, a ogni situazione può significare reimparare un tipo di comunicazione senza parole che tutto il resto del mondo naturale conosce da sempre, e la capacità di germogliare anche dopo le peggiori catastrofi. Questa mostra è quindi un invito al viaggio che partendo dalla vista vuole spronarci a fonderci meglio con la natura pur senza perdere la nostra identità. Esattamente come le piante sanno fare da sempre.

Il bosco disegnato da Anna Lanzone dialogherà con la proposta di lettura Fiori, piante e altri libri, una bibliografia dedicata al giardino, alle piante e ai fiori.

La mostra sarà visitabile dal 10 ottobre fino al 7 novembre nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 18.00 e il sabato dalle ore 10.00 alle 12.00.  L’ingresso alla mostra è gratuito, ma per rispettare le indicazioni di distanziamento fisico dovute all'emergenza Covid19, l’accesso è consentito a un massimo di due persone per volta e previa prenotazione, chiamando il numero telefonico: 015.8551107.

Per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente Città Studi Biella tel. 015 8551107,   email: biblioteca@cittastudi.org, web-site: www.cittastudi.org/biblioteca, facebook: @bibliotecacittastudi