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Master universitario di II livello in Sport Engineering
Novità: da quest’anno è possibile frequentare anche i singoli moduli

2° edizione del Master universitario di II livello in Sport Engineering

Novità: da quest’anno è possibile frequentare anche i singoli moduli

Politecnico di Torino in collaborazione con Città Studi Biella, la Scuola dello Sport del CONI e il Johan Cruyff Institute

Per ottenere prestazioni eccezionali un atleta non può contare solo sulla sua performance ma ha bisogno del contributo di un'intera squadra e delle tecnologie più all’avanguardia per arrivare all’obiettivo: proprio in questa direzione si muove il Master di II Livello in Sports Engineering. Master del Politecnico di Torino attivato in collaborazione con Città Studi Biella e la Scuola dello Sport del CONI e certificato dal Johan Cruyff Institute.

E’ giunto alla sua 2° edizione e da quest’anno ammette la frequenza, oltre al ciclo completo, anche ai singoli moduli.

E’ un percorso formativo strutturato per formare i componenti di un team sempre più spesso composto anche da tecnici esperti.

L'ingegneria dello sport è infatti una scienza con molte sfaccettature che richiede competenze in diversi campi: dalla scienza dei materiali alla meteorologia, dall'ICT alla biomeccanica, dallo sviluppo dei sensori alle statistiche, dall'alimentazione alla medicina sportiva. Il master forma la nuova generazione di tecnologi e manager per l'industria europea dello sport attraverso un’ampia offerta formativa in lingua inglese su una didattica moderna con un approccio learning-by-doing che prevede attività in campo e in laboratorio.

L’ingegnere sportivo è competente per tutto ciò che concerne l’attrezzatura, la scelta e lo sviluppo di materiali tecnici all'avanguardia, dall’abbigliamento agli strumenti sportivi, per migliorare le prestazioni degli atleti implementando anche l’aspetto sicurezza; e ancora è in grado di progettare sistemi di analisi e di gestione dei dati per supportare manager, allenatori e atleti con i sistemi di addestramento e allenamento più avanzati.

L’intero percorso formativo, in partenza a gennaio 2020, ha una durata di 400 ore di cui: 190 a Città Studi Biella per frequentare i 5 moduli, 180 al Politecnico di Torino tra lezioni e top seminar e 30 ore al CONI a Roma.

L’importante novità di quest’anno è la possibilità, per gli interessati del settore, di poter frequentare interamente a Biella i 5 singoli moduli dedicati.

Nello specifico i moduli si sviluppano come segue:

-SPORT PSYCHOLOGY AND SPORT DEVELOPMENT: dal 13 al 21 gennaio, modulo di 40 ore con 4 CFU

-SPORT PHYSIOLOGY: dal 22 al 28 gennaio, modulo di 30 ore con 3 CFU

-SENSORS AND MEASUREMENTS FOR SPORTS ENGINEERING: dal 10 al 14 febbraio, modulo di 20 ore con 2 CFU

-MATERIALS AND DESIGN FOR SPORTSWEAR AND SPORT EQUIPMENT: dal 9 al 19 marzo, modulo di 40 ore con 4 CFU

-SPORTS BIOENGINEERING: dal 30 marzo all’8 aprile, modulo di 40 ore con 4 CFU

-SPORT PERFORMANCE ANALYSIS: dal 9 al 17 aprile, 30 ore con 3 CFU

Le lezioni dei moduli sono tenute, oltre dai professori associati del Politecnico di Torino, anche da preparatori atletici della Benetton Rugby a responsabili dell’area psicologica del Settore Giovanile Juventus F.C e esperti in psicologia dello sport; da professionisti in performance e analisi sportive a medici sportivi.

“E’ una soddisfazione abbracciare questo innovativo progetto formativo, arricchito dalla possibilità di frequentare da noi anche solo singoli moduli – sostiene Pier Ettore Pellerey, Presidente di Città Studi-. E’ un percorso unico nel panorama nazionale che forma un ingegnere sportivo capace di migliorare le performance dell’atleta e che vede Città Studi Biella non solo la sede di un polo formativo industriale per eccellenza ma anche il contesto sociale ed ambientale favorevole. Utile nel portare avanti la tradizione del più antico distretto tessile d’Europa ampliando il campo nel fornire competenze a nuove generazioni di tecnologi e manager dello sport”.

Il Master è in lingua inglese.

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