
Territorio, comunità e cultura sono le parole chiave che scandiranno il programma culturale di Città Studi Biella. Una realtà che si rivolge a tutti i cittadini: un polo culturale e formativo che vuole accogliere e mettere in comunicazione giovani e adulti, studenti e professionisti, appassionati e specializzati. Un luogo da vivere anche se si è smesso di studiare perché si continui a imparare.
In questo terreno comune dove i cittadini possono incontrarsi, gli eventi sono costruiti con un taglio nuovo, curioso e interattivo, per una comunità che vuole sintonizzarsi, accogliendo stimoli che alimentino le passioni e i vissuti dei singoli.
Giovedì 27 ottobre 2011 ore 21
L'accademia dei Folli di Torino porta in scena una versione piemontese dell'antologia di Edgar Lee Master
Dormono sulla collina
Spettacolo musical-teatrale protagonista all'Auditorium di
Città Studi Biella
Terzo appuntamento con la Stagione Culturale di Città Studi Biella 2011. Giovedì 27 ottobre va in scena un grande spettacolo teatral-musicale. Protagonista sul palco dell'Auditorium l'Accademia dei Folli di Torino, una compagnia formata da attori provenienti dalla Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Torino e da musicisti del Conservatorio e del Centro Jazz di Torino. Lo spettacolo portato in scena dall'Accademia è la commedia Dormono sulla collina, una rivisitazione dell'Antologia di Spoon River del poeta americano Edgar Lee Masters. L'opera originale è formata da duecentoquarantaquattro poesie e altrettanti epitaffi. Un piccolo cimitero su una collina: i personaggi raccontano la propria storia da morti, quando si trovano ormai dall'altra parte della lapide, e ne approfittano. Sparlano, screditano, recriminano, accusano, calunniano, infamano, con la spavalderia di chi non ha più niente da perdere. "Dormono sulla collina" è uno dei primi versi dell'Antologia, che dà il titolo a questa nuova "raccolta di epitaffi", piemontese invece che americana, affidata all'oralità del teatro invece che alla pagina scritta. A fare da contrappunto alla recitazione, una cornice musicale con le sonorità di Fabrizio De Andrè, riarrangiate ed eseguite rigorosamente dal vivo. Un intreccio di storie di personaggi noti e meno noti delle terre piemontesi, per un coinvolgente spettacolo in equilibrio tra poesia e comicità. Un minatore con velleità da ornitologo e un suo collega terrorizzato in vita dal grisou e in morte dai fuochi fatui; un partigiano badogliano e un repubblichino di Salò; un tizio che morì con un tris d'assi in mano e un amante del bluff estremo; e poi ancora un prete oratore, un architetto ossessionato dalle altezze vertiginose, un poeta da quattro soldi, un mercante di parrucche.. "La morte," scrive Pavese, "è l'attimo decisivo, che dalla selva dei simboli personali ne ha staccato uno con violenza, e l'ha saldato, inchiodato per sempre all'anima". Ecco cos'hanno in comune tutti questi personaggi, oltre al fatto di essere piemontesi. Sono stati vivi e forti, si sono arrabbiati, si sono commossi, hanno riso e pianto, amato e odiato, e adesso tutti quanti dormono, dormono, dormono sulla collina.
Programma Dormono Sulla Collina
Attori: Enrico Dusio, Giovanni Anzaldo, Carlo Roncaglia
Musicisti: Enrico De Lotto, contrabbasso, Giò Dimasi, percussioni, Paola Dusio, flauto, Vincenzo Novelli, chitarre
Testi: Emiliano Poddi
Musiche: Fabrizio De André
Arrangiamenti originali: Enrico De Lotto
Disegno luci: Andrea Pagliardi
Fonica: Pacia
Direttore di allestimento: Giacomo Cuppari
Regia e ideazione scenica: Carlo Roncaglia
Mercoledì 25 maggio GIORGIO VASTA E MICHELE ROSSI SI SFIDANO SU MADAME BOVARY
Appuntamento con un Pugilato Letterario dedicato al romanzo di Flaubert
Tornano gli appuntamenti della Stagione Culturale di Città Studi Biella. L'esordio del 2011 è dedicato a un grande classico, il Pugilato Letterario. Mercoledì 25 maggio alle 21, infatti, l'Auditorium Città Studi ospita il match dedicato a Madame Bovary, celebre romanzo di Gustave Flaubert.
Un incontro coinvolgente e appassionante, una vera e propria lectio magistralis sul controverso personaggio di Emma Bovary, moglie di un dottore, che si dà all'adulterio e vive al di sopra dei propri mezzi per sfuggire alla noia e alla vacuità della vita di provincia.
Il libro, che da oltre un secolo emoziona e coinvolge il pubblico di tutto il mondo, è al centro della contesa tra Giorgio Vasta e Michele Rossi.
Giorgio Vasta, editor e consulente editoriale, insegna scrittura narrativa presso diversi istituti tra i quali la Scuola Holden e lo IED di Torino. Il suo primo romanzo è Il tempo materiale, edito da minimum fax nel 2008 e candidato al Premio Strega 2009. Michele Rossi, editor della casa editrice Rizzoli, è l'artefice del recente successo di Acciaio di Silvia Avallone, romanzo arrivato secondo all'ultimo Premio Strega.
La formula è ormai consolidata: i due contendenti si incontrano e si "scontrano" sul ring. L'oggetto della sfida è il libro, attaccato da Michele Rossi e difeso a oltranza da Giorgio Vasta. Al termine del mach i duellanti si sottopongono al giudizio insindacabile del pubblico, che decreta il vincitore per alzata di cartoncino rosso o blu.
I rivali sono già sul piede di guerra e si lanciano frasi di sfida. Giorgio Vasta, rivolgendosi all'avversario, lo apostrofa: Michele Rossi - parafrasando Flaubert - Madame Bovary c'est toi aussi! Perché nessuno può liberarsi da un personaggio che è fatto con la materia più profonda, misera e gloriosa, dell'umano. E Michele Rossi non perde l'occasione per ribattere dissacrante: Nessuna tristezza sarà scura come la mia rabbia, nessun tedio sarà pari alla lettura di codesto mattone.
L'iniziativa è promossa da Città Studi Biella, è organizzata da Biella Intraprendere
L'ingresso è gratuito, ma i posti vanno riservati e, soprattutto, disdetti per tempo, se si decide di rinunciare alla serata: in questo modo sarà possibile assegnare i posti nuovamente liberi. Per prenotazioni e informazioni: telefono 015.404032, e-mail: eventi@biellaintraprendere.it