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Premio Biella Letteratura e Industria - Edizione 2010

 
Premio Biella Letteratura e Industria
 

Antonio Calabrò vincitore della nona edizione

 La Giuria del Premio Biella Letteratura e Industria, presieduta da Pier Francesco Gasparetto, ha designato come vincitore della nona edizione del Premio Biella letteratura e Industria Antonio Calabrò,  autore del saggio Orgoglio industriale - la scommessa italiana contro la crisi, edito da Mondadori. Opera che propone una brillante e appassionata analisi dell'economia italiana, ponendone al confronto le strutture produttive e fornendo al tempo stesso un nuovo punto di vista che mette in luce le possibili vie di uscita all'attuale crisi. "Pur registrando il tramonto del mito della grande fabbrica - si legge nelle motivazioni della Giuria - Calabrò, smentisce il luogo comune del "declinismo" italiano, fiducioso nella modernità della nostra industria manifatturiera e nei suoi programmi più ambiziosi, primo fra tutti quello di esaltare l'intelligenza dell'uomo e la sua vocazione creativa".
 
Premio Speciale della Giuria all'opera di Giorgio Ruffolo, Il capitalismo ha i secoli contati, Einaudi. 
 
Marco Rovelli si aggiudica, invece, il premio della Giuria dei Lettori, con il suo reportage narrativo Servi, Feltrinelli. Un viaggio attraverso il dramma e la disperazione degli immigrati che si realizza con un collage di storie e luoghi del lavoro clandestino.
 
Novità di quest'anno il Premio Prima Opera Straniera, assegnato a L'invenzione dell'economia, del filosofo ed economista francese Serge Latouche, Bollati Boringhieri. All'autore un'opera dell'artista Ugo Nespolo.
 
Il Premio Biella Letteratura e Industria è promosso da Città Studi Biella, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, la Regione Piemonte, la Provincia e il Comune di Biella, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Biella, l'Unione Industriale Biellese e l'associazione L'Uomo e L'Arte.

 
 
 

Un premio unico in Italia  

 "Letteratura e Industria" fu, all'inizio degli anni Sessanta del secolo scorso, il tema di un lungo dibattito proposto dalla rivista di Vittorini e Calvino "Il Menabò". Il "Premio Biella Letteratura e Industria", promosso da Città Studi Biella, nella sua nuova edizione alternativamente assegnato un anno alla narrativa e un anno alla saggistica, è l'unico in Italia che riprenda questo itinerario ed è nato con la precisa finalità di indagare i complessi rapporti tra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti e quello dello sviluppo e del progresso industriale.
 
Nuovi punti di vista, nuove analisi e prospettive scaturiscono dalla commistione tra due universi che un tempo apparivano difformi. Le leggi della produzione inevitabilmente influenzano il mondo letterario, anzi, lo compenetrano fino a renderlo "industria". Ma in tal modo la letteratura acquisisce un punto di vista interno, molto più consapevole e perspicace: diventa in grado di leggere, comprendere e interpretare i meccanismi del sistema produttivo. Chi opera nel mondo del lavoro è a sua volta oggetto, soggetto e fruitore di rielaborazioni artistiche. Tra questi due mondi frequenti e marcati sono i punti di contatto, soprattutto in una realtà in rapida evoluzione e sempre più globalizzata. Ed è a questa mutevole realtà che entrambi i mondi guardano: per capire, analizzare, anticipare, per trasformare le sfide in opportunità. E nel 2001 è parsa una sfida per Città Studi Biella e per gli enti promotori organizzare un premio letterario, tra la miriade di premi in Italia. In un territorio che da secoli ha reso la produzione un'arte, il connubio tra letteratura e l'industria ha trasformato la sfida in una opportunità.
 
Il Premio Biella Letteratura e Industria è promosso da Città Studi, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, il Comune e la Provincia di Biella, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Biella, l'Unione Industriale Biellese e l'associazione L'Uomo e L'Arte.


La proclamazione e premiazione del vincitore avrà luogo il 19 novembre 2010 presso l'Auditorium di Città Studi.