

Presentati in occasione della cerimonia di Premiazione dell'edizione 2008, i Quaderni del Premio Biella Letteratura e Industria, realizzati con la collaborazione di E20Progetti - Biella, raccolgono l'intera storia del Premio, dal 2001 al 2007, e gli elaborati degli studenti premiati nei vari anni.
"Quasi duecento pagine per due quaderni, non sono tante?
Non sono tante. Non quando gli anni da raccontare sono sei e sei le edizioni del "Biella", affollate di nomi, date, eventi, cifre. Se il racconto, anzi, volesse partire dalla prima, lontana alba annunciatrice del premio, gli anni sarebbero di più ancora.
Sarebbero quasi venti, tanti quanti ci separano da quel 1990, anno in cui l'associazione "Biella-domani" e il Gruppo Giovani Imprenditori avevano promosso presso le Scuole Superiori del Biellese un concorso dal titolo <<Letteratura e società industriale>>.
Nel corso dell'anno, vennero invitati ad incontrare gli studenti noti scrittori italiani nella loro veste di autorevoli autori di libri sull'argomento. Fra i relatori, il Premio Strega Giuseppe Pontiggia, il 9 marzo, con una conferenza dal titolo <<Scrivere come progetto e come sorpresa>>, seguirà Raffaele Crovi, il 20 aprile, per parlare di <<Realtà industriale e letteratura>>, Paolo Volponi, infine, il 16 novembre a sviluppare il tema <<Il romanzo e la civiltà delle macchine>>. Il primo premio del concorso verrà vinto da Annalisa Serventi dell'Istituto Magistrale S. Caterina. Altri premi verranno assegnati a Enrica Parlamento (Liceo Classico), Maria Osti (Liceo scientifico) e Federico Grosso (BVO).
Sarà in occasione della conferenza tenuta il 9 marzo a Città Studi da Raffaele Crovi che verrà sommessamente prospettata l'ipotesi di creare un premio letterario nazionale destinato ad opere edite di autori italiani sul rapporto fra letteratura e cultura industriale. Seme che troverà terreno fertile nel 2001 con l'istituzione, appunto, del "Premio Biella Letteratura e Industria", il primo - e, sinora, l'unico - premio dedicato alla letteratura che racconta l'industria, nel panorama sconfinato dei premi letterari italiani.
Un gruppo di studenti ha ora radunato, filtrato e trascritto, con entusiasmo e con diligenza, i nomi, le date, gli eventi e le cifre che hanno accompagnato in questi anni il percorso del Premio Biella Letteratura e Industria. Ed è in coerenza con il suo spirito giovane che il premio, nato per gli studenti, venga ora dagli studenti raccontato nelle pagine che seguono. <<Ho apprezzato grandemente nei vostri lavori - aveva detto Paolo Volponi agli studenti biellesi in quell'anno 1990 - la capacità di capire che la cultura è un modo di studiare e di intervenire sulla realtà>>.
Biella domani? C'è da averne fiducia. "
Pier Francesco Gasparetto