

Nato nel 2001, per iniziativa di Città degli Studi, il Premio Biella Letteratura e Industria (all'inizio "Premio Biella Letteratura", dal 2003 con titolo modificato nell'attuale) è giunto alla sua ottava edizione. Nelle edizioni dal 2001 al 2005 il premio è stato destinato, come nella lettera del bando "ad un'opera edita di autore italiano (romanzo, raccolta di racconti, autobiografia, memorie, raccolte di note diaristiche) che descriva o analizzi momenti e modelli di trasformazione della società italiana con riferimento generale alla realtà socio-economica e specifico alla cultura industriale". Dopo la pausa di un anno, il premio nel 2007 ha rinnovato la propria fisionomia, dando spazio anche alla saggistica e incrementando il proprio raccordo con il territorio. E' in tale ambito che si è inserita la collaborazione con l'Associazione l'Uomo e l'Arte, entrata a far parte dei soggetti promotori del Premio, insieme alla Camera di Commercio di Biella, il Comune di Biella, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, la Provincia di Biella e l'Unione Industriale Biellese
Dal 2007 Il "Premio Biella Letteratura e Industria" si è trasformato, inoltre, in biennale, suddiviso alternativamente nei due settori:
o Narrativa (biennale)
o Saggistica (biennale)
Il Premio ha la finalità di indagare - unico in Italia - i complessi rapporti fra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti e quello dello sviluppo e del progresso industriale.
Proprio per questo si è voluto affiancare al Premio una serie di iniziative che si sono dipanate nel corso degli anni, quale approfondimento delle tematiche e supporto dei percorsi di ricerca che gli studenti delle scuole medie superiori hanno condotto su autori della letteratura italiana che abbiano trattato il mondo del lavoro e dell'industria.
Il Premio, infatti, ha proposto ogni anno tre sezioni distinte: la prima dedicata agli autori professionisti, la seconda agli studenti delle scuole medie superiori della provincia e la terza ai neo laureati che hanno concorso presentando le loro tesi incentrate sul tema della letteratura italiana nel suo rapporto con il mondo dell'industria e del lavoro in generale. A partire dal 2007 è stata sospesa la sezione dedicata alle tesi di laurea per consentire maggiore spazio alle attività rivolte agli istituti superiori. Fra tali attività si segnalano i laboratori di lettura coordinati da docenti di lettere delle varie scuole biellesi.
A partire dal'edizione 2007, fra i cinque autori finalisti viene selezionato da un'apposita giuria il vincitore del "Premio della Giuria dei Lettori".
Dal 2008 è stato costituito, collaterale al Premio Biella Letteratura e Industria, un "Circolo dei lettori" che promuove incontri periodici per commentare e discutere i libri che si stanno leggendo, con particolare attenzione alle opere concorrenti al Premio.
Fino al 2005 la giuria del Premio è stata composta da Raffaele Crovi, Presidente, Giorgio Calcagno, Gian Carlo Ferretti, Pier Francesco Gasparetto, coordinatore, Sergio Givone, Marco Neiretti, Massimo Onofri, Giovanni Pacchiano e Roberto Righetto. Nel 2007 la giuria è risultata così composta: Raffaele Crovi, Presidente Pier Francesco Gasparetto, coordinatore, Claudio Bermond, Giuseppe Berta, Milva Maria Cappellini, Luciano Gallino, Sergio Givone, Giuseppe Lupo, Marco Neiretti. A seguito della scomparsa, nell'agosto 2007, di Raffaele Crovi, la presidenza della giuria è passata a Pier Francesco Gasparetto. La giuria del 2009 risulta così composta: Pier Francesco Gasparetto, Presidente, Claudio Bermond, Antonella Boralevi, Giuseppe Berta, Milva Maria Cappellini, Luciano Gallino, Sergio Givone, Giuseppe Lupo, Marco Neiretti.
I vincitori delle sette precedenti edizioni del Premio sono stati:
- 2001 Giorgio Bocca, Il secolo sbagliato, Mondadori
Premio speciale a: Edmondo Berselli, Canzoni, Il Mulino
- 2002 Giorgio Soavi, Adriano Olivetti. Una sorpresa italiana, Rizzoli
Premio speciale a: Alberto e Giovanni Pirelli, Legami e conflitti. Lettere 1931-1965, Archinto
- 2003 Ermanno Rea, La dismissione, Rizzoli
- 2004 Alessandro Zaccuri, Milano, la città di nessuno, L'ancora del Mediterraneo
- 2005 Raffaele Nigro, Malvarosa, Rizzoli
- 2007 Aldo Gianolio, Teste quadre, Aliberti
Premio speciale a: Carlo Caracciolo, L'editore fortunato, Laterza
Premio dei lettori a: Antonio Galdo, Fabbriche, Einaudi
- 2008 Giorgio Boatti, Bolidi. Quando gli italiani incontrarono le prime automobili, Mondadori
Premio speciale a: Gabriella Fanello Marcucci, Giuseppe Pella. Un liberista cristiano, Rubbettino
Premio dei lettori a: Dario Biagi, Il dio di carta. Vita di Erich Linder, Avagliano Editore
Tra le iniziative collaterali al Premio organizzate nel corso degli anni, sono da ricordare in modo particolare conferenze e tavole rotonde dedicate ai protagonisti del rapporto letteratura e industria nel corso del Novecento. Tra queste:
* I luoghi della narrativa oggi,(Raffaele Crovi, 2001)
* Rileggendo Primo Levi, (Marco Belpoliti, 2001)
* Raccontare e costruire mondi, (Francesco Varanini, 2001)
* Lucio Mastronardi, (Giancarlo Ferretti, 2002)
* La vita agra di Luciano Bianciardi, (Giuseppe Bonura, 2003)
* Utopia e allegoria nel Memoriale di Volponi, (Giuseppe Lupo, 2004)
* Forme narrative e mondo industriale italiano, (Bruno Pischedda, 2004)
* Letteratura: specchio o motore della manifattura postindustriale?, (Ermanno Rondi, 2004)
* Ottiero Ottieri oltre la letteratura, (Massimo Onofri, 2005)
* L'America è una fabbrica, (Alessandro Zaccuri, 2005)
* Riccardo Gualino: storia di uno scrittore imprenditore, (tavola rotonda con Claudio Bermond, Giuseppe Berta e Pier Francesco Gasparetto, 2007)
* Raffaele Crovi: la Letteratura e l'Industria, (Gian Arturo Ferrari, 2007)
* La figura di Giuseppe Pella, (tavola rotonda, Fiera del Libro di Torino, 2008)
* Presentazione dell'opera di Aldo Gianolio, Teste quadre, (Gino Ruozzi, 2008)
* "Civiltà delle Macchine" e la fabbrica narrata (Giuseppe Lupo, 2008)