

Un premio unico in Italia
"Letteratura e Industria" fu, all'inizio degli anni Sessanta del secolo scorso, il tema di un lungo dibattito proposto dalla rivista di Vittorini e Calvino "Il Menabò". Il "Premio Biella Letteratura e Industria", promosso da Città Studi Biella, nella sua nuova edizione alternativamente assegnato un anno alla narrativa e un anno alla saggistica, è l'unico in Italia che riprenda questo itinerario ed è nato con la precisa finalità di indagare i complessi rapporti tra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti e quello dello sviluppo e del progresso industriale.
Nuovi punti di vista, nuove analisi e prospettive scaturiscono dalla commistione tra due universi che un tempo apparivano difformi. Le leggi della produzione inevitabilmente influenzano il mondo letterario, anzi, lo compenetrano fino a renderlo "industria". Ma in tal modo la letteratura acquisisce un punto di vista interno, molto più consapevole e perspicace: diventa in grado di leggere, comprendere e interpretare i meccanismi del sistema produttivo. Chi opera nel mondo del lavoro è a sua volta oggetto, soggetto e fruitore di rielaborazioni artistiche. Tra questi due mondi frequenti e marcati sono i punti di contatto, soprattutto in una realtà in rapida evoluzione e sempre più globalizzata. Ed è a questa mutevole realtà che entrambi i mondi guardano: per capire, analizzare, anticipare, per trasformare le sfide in opportunità. E nel 2001 è parsa una sfida per Città Studi Biella e per gli enti promotori organizzare un premio letterario, tra la miriade di premi in Italia. In un territorio che da secoli ha reso la produzione un'arte, il connubio tra letteratura e l'industria ha trasformato la sfida in una opportunità.
Il Premio Biella Letteratura e Industria è promosso da Città Studi, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, il Comune e la Provincia di Biella, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Biella, l'Unione Industriale Biellese e l'associazione L'Uomo e L'Arte.
La proclamazione e premiazione del vincitore ha avuto luogo il 30 ottobre 2009 presso l'Auditorium di Città Studi.
La Giuria del Premio Biella Letteratura e Industria, presieduta da Pier Francesco Gasparetto, ha designato come vincitore della VIII edizione del Premio Goffredo Buccini, autore del romanzo La fabbrica delle donne, Mondadori. Una storia che parte da un piccolo paesino industriale della Campania più profonda per far riflettere su realtà aperte ad orizzonti ben più estesi, un felice e prezioso amalgama di cronaca, ricordi e sentimenti, inteso a esplorare lati oscuri della vita di ogni luogo e di ogni tempo.
Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a "Pane e navetta" - Progetto "Memoria dell'industria tessile", progetto editoriale curato da Giovanni Vachino per il Rotary Club di Valle Mosso.
La Giuria dei Lettori biellesi ha invece premiato il romanzo di Sergio Pent, La nebbia dentro, edito da Rizzoli.
Per informazioni rivolgersi alla segreteria del premio presso
Città Studi S.p.A. - Corso Pella, 2b - Biella 13900
tel. 015/855.10.03-07
email: premiobiella PRESSO* cittastudi.org
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