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Il 26 ottobre 2007 sono stati proclamati i vincitori del Premio Biella Letteratura e Industria

 
 
VINCITORI

PREMIO BIELLA
LETTERATURA E INDUSTRIA
EDIZIONE 2007 

il 26 ottobre 2007, a Città Studi - Biella 
è stato proclamato vincitore dell'edizione 2007 del Premio Biella Letteratura e Industria il romanzo di
 
Aldo Gianolio, Teste quadre (Aliberti editore).

Nella motivazione del premio al vincitore, il sociologo Luciano Gallino ha scritto che «nel libro di Gianolio quasi tutto ciò che i personaggi fanno e quello che succede loro è dovuto, o almeno correlabile, al modo in cui l'organismo aziendale funziona, ai suoi rapporti con il mondo globalizzato, alle sue febbri collettive che diventano destini individuali. Oltre che divertire, e non è poco, Teste quadre aiuta a capire qualcosa di più - e a me pare molto - del mondo che abbiamo costruito, per viverci meglio, per scoprire a volte che non sappiamo bene se ci piace com'è fatto».

Gli altri finalisti erano:

* Donatella Alfonso e Patrizia Avagnina, Romanza popolare (De Ferrari)
* Andrea Colli, Capitalismo famigliare (Il Mulino)
* Luigi Furini, Volevo solo vendere la pizza (Garzanti)
* Antonio Galdo, Fabbriche (Einaudi)

La giuria ha assegnato un premio speciale a: 

Carlo Caracciolo, L'editore fortunato (Laterza)

autobiografia di un imprenditore protagonista della cultura dell'informazione, avvincente racconto-analisi su un'esemplare esperienza nell'ambito dell'editoria giornalistica e libraria, realizzato attraverso il dialogo con il giornalista-scrittore Nello Ajello.
 
La giuria dei Lettori ha premiato, con un'opera di Ugo Nespolo, il volume di
 
Antonio Galdo, Fabbriche (Einaudi)

Gian Arturo Ferrari, direttore della Divisione libri Mondadori, nel corso della premiazione ha ricordato Raffaele Crovi, editore e scrittore scomparso alla fine di agosto, presidente e animatore del Premio Biella Letteratura e Industria negli ultimi anni.

 

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