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Il datore di lavoro che assume giovani apprendisti ha l’obbligo di garantire loro un’effettiva formazione secondo il piano formativo previsto dal contratto di apprendistato e dal contratto collettivo nazionale di categoria. L’apprendistato, infatti, sorge proprio con la finalità di fornire al giovane lavoratore l’insegnamento necessario per l’acquisizione di capacità tecniche e di una qualifica professionale.
La formazione per un apprendista si distingue in:

– Formazione di base e trasversale, che obbligatoriamente deve essere fornita, da un’agenzia formativa accreditata (Città Studi Biella), generalmente tramite servizio pubblico
– Formazione professionalizzante, esclusivamente di responsabilità aziendale


FORMAZIONE DI BASE E TRASVERSALE (FINANZIATA)

La formazione di base e trasversale, di competenza della Regione Piemonte, erogata dall’agenzia formativa Città Studi Biella, attraverso un’offerta formativa pubblica (finanziata), sulla base delle risorse disponibili. Infatti, le modalità di erogazione dell’offerta formativa pubblica sono stabilite in relazione alle risorse economiche disponibili e al numero degli apprendisti, sulla base del catalogo regionale (articolato su base territoriale) di attività formative.

Per “formazione   di   base   e   trasversale” si   intende   quella   finalizzata all’acquisizione delle competenze basilari che ogni lavoratore deve possedere, qualunque sia il settore in cui presta la sua opera. Essa deve quindi fornire gli strumenti-base per orientarsi e inserirsi nei diversi contesti lavorativi.

La durata e i contenuti dell’offerta formativa pubblica tengono conto del titolo di studio posseduto dall’apprendista al momento dell’assunzione e sono determinati ai sensi del comma 2, art. 51 del Regolamento n. 47/R del 2003 e s.m.i., per l’intero periodo di apprendistato, nel modo seguente:
a) centoventi ore, per gli apprendisti privi di titolo di studio o in possesso della licenza elementare o della licenza di scuola secondaria di primo grado;
b) ottanta ore, per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
c) quaranta ore, per gli apprendisti in possesso di laurea o di titolo equivalente.
La   formazione per   l’acquisizione   di   competenze   di base e trasversali è incentrata, per tutti gli apprendisti, prioritariamente sulle seguenti tematiche:
a) sicurezza sui luoghi di lavoro, fermo restando gli obblighi formativi dei datori di lavoro in materia di sicurezza stabiliti dalle norme vigenti;
b) organizzazione e qualità aziendale;
c) disciplina del rapporto di lavoro;
d) competenze digitali;
e) relazioni interpersonali e comunicazione in ambito lavorativo;
f) pari opportunità.
La formazione potrà altresì riguardare le seguenti tematiche:
– competenze sociali e civiche;
– spirito di iniziativa e imprenditorialità;
– sistema socio-economico del territorio
- tecniche di elaborazione CV
- cittadinanza Europea


FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE (PRIVATA)

Le ore di formazione tecnico-professionalizzante sono riportate in tutti i CCNL di appartenenza, sono di responsabilità dell’impresa (anche economicamente). La formazione deve essere erogata nel corso dello svolgimento dell’attività lavorativa in azienda (on the job) dal giorno dell’assunzione e può essere erogata da soggetti con documentate capacità e con esperienza professionale idonea. Tale formazione viene realizzata sulla base di quanto indicato nel PFI (piano formativo individuale), che identifica gli obiettivi che devono essere conseguiti al termine dell’apprendistato.
La formazione deve essere erogata in maniera formale (in ambiente idoneo e secondo un calendario predefinito) e deve essere documentata dal datore di lavoro tramite il registro formativo da conservare in azienda a prova dell’avvenuta formazione.


La registrazione della formazione realizzata dovrà avvenire entro la conclusione di ciascuna annualità di apprendistato.


Il processo di messa in trasparenza, validazione e certificazione delle competenze di apprendimento e la successiva registrazione sul registro formativo delle competenze acquisite potrà avvenire a partire dagli ultimi sei mesi del periodo di formazione del contratto di apprendistato.
Al termine del periodo di apprendistato il datore di lavoro attribuisce la qualificazione contrattuale prevista e attesta le competenze professionali acquisite dall’apprendista con riferimento al PFI.

Si fa presente che Città Studi (Agenzia Accreditata dalla Regione Piemonte) può garantire all’azienda il totale e completo svolgimento delle pratiche relative alla definizione, organizzazione, erogazione e certificazione della formazione professionalizzante degli apprendisti assunti ai sensi del T.U. 167/2011, come meglio specificato di seguito.Nello specifico, il servizio di consulenza alle aziende prevede per ogni singolo apprendista:
– redazione del PFI (Piano Formativo Individuale) contestualmente all’assunzione;
– possibilità di revisione e aggiornamento del Piano Formativo Individuale;
– pianificazione degli interventi formativi secondo un calendario condiviso con azienda, tutor e apprendista;
– predisposizione dei registri formativi didattici;
– rilascio della certificazione delle competenze per la formazione svolta nel corso di ogni singola annualità.
L’inadempimento dell’obbligo di formazione previsto dai CCNL di appartenenza comporta gravi sanzioni per il datore di lavoro.

 

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